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Manfredonia, sequestra e picchia convivente: fermato 34enne

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
25 Gennaio 2011
Manfredonia //

L'abitazione dove era stata segregata la donna (ST)
L'abitazione dove era stata segregata la donna (ST)
Manfredonia – SEQUESTRO di persona, lesioni e minacce aggravate in danno della sua attuale convivente, M.L.B., cittadina italiana di origine argentina: queste le accuse a carico di Antonio Bartoli, 34enne del centro sipontino, arrestato stamane da personale del Commissariato di P.S. di Manfredonia.

RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA – Dopo un’accorata richiesta di aiuto da parte di una donna, che terrorizzata aveva allertato il 113, uomini della Volante del Commissariato di Manfredonia si recavano nell’abitazione di Bartoli; giunti immediatamente sul posto, gli agenti notavano che Bartoli, in uno stato di forte agitazione, stava inveendo in maniera sconsiderata nei confronti di una persona all’interno della casa, cercando di sfondare la porta d’ingresso da lui quasi completamente danneggiata; con non poca difficoltà gli agenti intervenuti riuscivano a bloccarlo. Successivamente gli agenti aprivano la porta dalla donna richiedente l’intervento che, in un ultimo gesto di difesa, era riuscita a barricarsi all’interno.

Dopo aver allontanato il malfattore dalla povera vittima, la donna, sentendosi sicura e protetta dal provvidenziale intervento della Polizia, iniziava a rivelare, in un pianto liberatorio scrosciante, il suo calvario: percosse e maltrattamenti, umiliazioni e continue violenze sessuali della peggior specie, costretta a vivere segregata in casa, portando addosso tutti i segni delle violenze subite.

Il racconto, in sede di denuncia, era di una lucidità inquietante, condito di particolari riguardanti la sfera sessuale; il controllo sulla vittima da parte dell’arrestato era totale e senza alcuna via di fuga o speranza di liberazione: la teneva segregata in casa, anche quando lui usciva, rinchiudendola con porte e finestre sbarrate, creando in lei un imponente terrore psicologico.

La cittadina argentina sequestrata, avendo riferito dei continui
maltrattamenti, veniva fatta refertare nel locale ospedale San Camillo, dove le venivano diagnosticate diverse lesioni. Dopo le formalità di rito il BARTOLI, già annoverante pregiudizi di Polizia e condanne per lo stesso tipo di reati veniva associato nel carcer di Foggia.


Redazione Stato, riproduzione riservata

1 commenti su "Manfredonia, sequestra e picchia convivente: fermato 34enne"

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