Nel comune di Stornara, in contrada Visciola, all’interno di un impianto dismesso di proprietà dell’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese, i militari hanno constatato la presenza di una vera e propria tendopoli. Nel sito dell’acquedotto sono state rinvenute 12 tende da campeggio di varie dimensioni, al cui interno vi era riposto materiale da cucina. Gli ‘abitanti’ bulgari hanno riferito di essere giunti in Italia da poco, all’incirca da un mese e di essere impiegati nelle campagne di Foggia, Stornara e Cerignola.
Durante il sopralluogo, effettuato con l’ausilio tecnico dell’Asl di Foggia, è stata accertata l’assenza delle più elementari norme igieniche. I servizi, per tutti gli occupanti della tendopoli, erano stati ricavati da una fossa comune, protetta ai lati da pannelli in legno e lenzuola. Inoltre, come se non bastasse, tutta la tendopoli è risultata sprovvista d’acqua potabile, della quale ci si approvigionava servendosi di bidoni. Occupanti che sono stati tutti identificati. dai controlli, comunque, non sono emerse irregolarità. Tutto a norma anche per quel che compete le aute, di loro proprietà.
Una decina di giorni fa, i Carabinieri di Cerignola già avevano scoperto, in località Frangipane, nel comune sempre di Stornara, una prima tendopoliabusiva, ubicata in un fondo agricolo della cooperativa San Rocco, dove erano allocati 16 bulgari e 8 africani.
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IL VIDEO – 2011.10.12 Filmato Tendopoli Conferenza Stampa Cerignola



