Oltre alle designate da ogni gruppo consiliare, ne fanno parte rappresentanti dell’associazionismo femminile, delle organizzazioni sindacali confederali, delle organizzazioni dei lavoratori autonomi, delle organizzazioni imprenditoriali e dalle associazioni cooperative. Una rappresentante spetta anche alla Commissione regionale per le politiche del lavoro ed una è delegata dall’assessore regionale al lavoro. Istituita dalla legge regionale 16/90, tutela l’attuazione dei principi di parità di genere e “l’uguaglianza di opportunità in materia di lavoro tra i cittadini”. Dopo le notifiche alle interessate, il presidente convocherà la commissione per l’insediamento e l’elezione dell’ufficio di presidenza: una presidente e due vice.
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