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La Massaia Pazza. Ovvero, la vita a colpi di matterello

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
20 Ottobre 2011
Stato news //

“In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia” (M.V. Montalbàn)

C’è chi mi chiama massaia, c’è chi mi chiama signora. Io preferisco soltanto essere me stessa. Racchiudo i piccoli segreti delle arti del quotidiano, piccole ricette tradizionali, gemme per la Pasqua più colorata o per il Natale più accogliente, per un benvenuto alla primavera e per un riparo caldo contro i geloni invernali. Non sono in un solo posto, sono soltanto nella creatività di ognuno. Sono pazza perché non controllabile. Perché tingo di colore quella parte di vita che sembra sobria e un po’ stantia, ma che con un solo tocco puoi tramutare in arcobaleno. Sono nell’accoglienza calda di un uscio e nel rumore del ferro che batte. Sono nelle stagioni, nelle festa comandate e, ancora di più, in quelle che non lo sono. Sono nei bambini e li prenderò per mano, sono negli adulti. Sono pure gli adulti. Sono una massaia, ma non è detto che sia donna. Forse sono soltanto uno stereotipo, creato per tenere nascosta la sorpresa del mio vulcanico pensare. Benvenuti a tutti nella mia cucina, benvenuti nei miei spazi, benvenuti nel mio mondo. Che, a partire da oggi, è anche il vostro.
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Cari Massai pazzi e non, questa settimana continua la nostra voglia di cose dolci, e, presi dalla curiosità, abbiamo impastato questa nuova torta che ha tutti gli ingredienti di stagione. Provatela, ne vale la pena…

Ricetta della settimana:
Torta d’autunno
Ingredienti:250gr di pasta frolla. Per la crema di nocciole: 150 gr di nocciole tritate, 150 gr di zucchero a velo, 150 gr di uova, 150 gr di burro ammorbidito, 60 gr di fecola, 1 cucchiaino di lievito in polvere, vanillina. 500 ml di crema pasticcera, uva fragola, pere, gelatina in polvere.

Impastate la pasta frolla, (come vi ho spiegato qui) tagliate un disco e foderate il fondo dello stampo. Su questo strato di pasta, con il sac a poche distribuite uniformemente la crema di nocciole,( si prepara semplicemente mescolando tutti gli ingredienti scritti sopra) poi fate uno strato di uva fragola e un altro strato di crema di nocciole. Infornate per 25 minuti a 180°
Intanto preparate la crema e lasciatela raffreddare, sbucciate le pere e sbollentatele in acqua con una bustina di vanillina e la scorza di limone.
Sfornate la torta, con il sac a poche stendetevi la crema, su questa adagiate le pere, l’altra uva fragola e rimettete in forno per 15 minuti. Sfornatela, lasciatela raffreddare e spennellatela con la gelatina per dolci.
Con l’impasto a base di nocciola, potete fare anche dei buonissimi e fragranti biscottini…

Io e il Signor Massaio ci divertiamo un sacco ad andare in giro per mercatini e rigattieri, guardiamo gli oggetti e già li immaginiamo trasformati, decoupati, messi a nuovo…Questa volta, tra gli scaffali polverosi abbiamo trovato questa bella cornice robusta, ma iirimediabilmente blu…di un blu marinaresco che non centrava nulla. Che fare? A lasciarla li da sola, non ci pensavamo nemmeno,e, fortunatamente le abbiamo dato una seconda possibilità. Venite un pò a vedere…
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La cornice shabby chic
Bello, ma come si fa?
Occorrente: Una vecchia cornice, colori acrilici in tonaltà contrastanti, una candela stearica
Pulite la cornice ed eliminate i residui di polvere. Passate la prima tonalità di acrilico che avete scelto, nel nostro caso, l’azzurro di fondo era già pronto.Una volta asciutto, passate sugli angoli o su altre parti della superfice, la candela stearica. Dipingete con l’altro colore, e quando anche questo sarà asciutto, carteggiate le zone in cui avevate passato la candela, la cera verrà via e il colore che verrà fuori, darà alla vostra cornice un bellissimo effetto vissuto.
Buon lavoro!

Questa settimana la Massaia ha letto e sfogliato per voi: Tessa Kiros, “Ricette di famiglia dal mondo”, Luxury Books 2011

Per consigli, varianti o suggerimenti, scrivete a: macondolibri@gmail.com

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Voi non saprete mai fino a qual punto la mia anima è vostra. Gabriele D’Annunzio

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