Il problema non è da sottovalutare: intervenuti sul luogo personale della Capitaneria di Porto, Guardia Costiera di Manfredonia, responsabili dell’Autorità Portuale di Manfredonia e rappresentanti dello stesso Centro Velico garganico, sito sul Molo di Ponente. Causa gli scarichi lo stabile dell’associazione è stato letteralmente invaso dalle acque, che hanno bagnato l’intera pavimentazione esterna ed interna. Problematiche emerse per i bagni e le docce. “Il problema non è da sottovalutare – dice a Stato Mario Totaro, responsabile amministrativo del Centro Velico Garganico – negli ultimi 2 anni il depuratore si è rotto almeno 3 volte, con scarico dei liquami rivenienti dalla fogna nera. Abbiamo inoltrato le segnalazioni alle autorità competenti speriamo in un rapido intervento. Oggi le acque hanno invaso tanto lo stabile del Centro quanto i pescherecci siti lungo il pontile”.
Il sig. Talamo, ormeggiatore, aggiunge: “per non parlare in ogni modo che già siamo costretti a subire lo scarico dei rifiuti nelle acque, da parte dei pescatori, con gasolio di natanti ed altro. Bisogna intervenire”. Acqua nera e di sentina? Ma non erano stati installati degli impianti con fondi pari a 750mila euro? Finanziati nel 2006, appaltati nel 2007 ma ancora fermi a metà ottobre 2011 ( Focus)
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