I militari della Radiomobile di Lucera si sono pertanto recati con sollecitudine nel luogo dove era stato richiesto l’intervento dove era già presente una ambulanza del 118 intenta a soccorrere un uomo riverso in terra privo di sensi. Grazie alla testimonianze dei presenti i Carabinieri sono riusciti rapidamente a ricostruire la dinamica dell’accaduto e, quindi, a individuare il responsabile dell’aggressione mettendosi immediatamente sulle sue tracce.
L’uomo, che nel frattempo si era allontanato dal teatro dell’aggressione con l’intento di disfarsi dell’arma, è stato fermato dai militari pochi minuti dopo nella vicina via Ovidio. Poco distante i Carabinieri hanno rinvenuto, occultata nell’erba alta di una cunetta laterale alla strada, l’accetta con la quale l’uomo aveva effettuato l’aggressione. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la vicenda è nata da una banale discussione per un questioni di parcheggio, degenerata poi in una violenta lite verbale e successivamente in una vera e propria aggressione conclusasi con un colpo di accetta che l’uomo aveva ne bagagliaio della sua autovettura e che non ha esitato ad usare fortunatamente dal lato piatto della lama. La richiesta d’intervento ai Carabinieri della Compagnia di Lucera fatta da un cittadino ha consentito un tempestivo intervento sul posto e l’arresto di P.G.V. che è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lucera.
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