Cronaca
"Non sfugge, come una donna trans trattenuta fra centinaia di uomini sia in costante pericolo"

Puglia. Trans al Cie nel reparto uomini. Legale “Intervenire”

"Per questo motivo chiedo che Adriana venga immediatamente trasferita in un reparto femminile, annunciando che se ciò non avverrà, lunedì inizierò anche io uno SCIOPERO DELLA FAME"


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Roma. ”Lei è Adriana, dal 21 febbraio è trattenuta al CIE di Brindisi nel reparto maschile. Adriana da 8 giorni ha iniziato uno sciopero della fame per essere trasferita in un reparto femminile. Non sfugge, come una donna trans trattenuta fra centinaia di uomini sia in costante pericolo. Adriana è riuscita a contattare me e il MIT e ci chiede di aiutarla nella sua legittima richiesta di essere trasferita in un reparto femminile, al riparo da discriminazioni e violenze.

Per questo motivo chiedo che Adriana venga immediatamente trasferita in un reparto femminile, annunciando che se ciò non avverrà, lunedì inizierò anche io uno SCIOPERO DELLA FAME. Vi prego: condividete questa notizia, fatelo per Adriana!”.

Lo scrive su facebook spiega Cathy La Torre, legale del Mit e componente della segreteria di Sinistra italiana.

Redazione Stato Quotidiano.it

Puglia. Trans al Cie nel reparto uomini. Legale “Intervenire” ultima modifica: 2017-03-18T19:03:53+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Mauro palazzo

    Cosa è cie?
    Soggetto, verbo e complemento


  • Redazione

    https://it.wikipedia.org/wiki/Centro_di_identificazione_ed_espulsione
    ”I centri di identificazione ed espulsione (CIE), prima denominati centri di permanenza temporanea (CPT), sono strutture previste dalla legge italiana istituite per trattenere gli stranieri “sottoposti a provvedimenti di espulsione e o di respingimento con accompagnamento coattivo alla frontiera” nel caso in cui il provvedimento non sia immediatamente eseguibile. Essi sono stati istituiti in ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 12 della legge Turco-Napolitano (L. 40/1998)”.

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