ManfredoniaSalva il monumento
Il 12 aprile 2013 la sottoscrizione del Protocollo d’intesa regolante i rapporti tra l’Associazione Centro Cultura del Mare di Manfredonia e il Comune sipontino

‘Manfredonia, arrivata un’altra Estate: quando aprirà il Museo del Mare?’

Per valorizzazione della cultura del mare "in quanto ‘scrigno’ depositario di valori ambientali, scientifici, culturali e turistico-ricreativi”

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Esterno Museo del Mare (ph: CC-SQ-2014)

Esterno Museo del Mare (ph: CC-SQ-2014)

Manfredonia – “FINALMENTE a Manfredonia la sede del Museo del Mare. Erano anni che si aspettava questa notizia. Ieri mattina passando da Viale Miramare ho notato lo straordinario graffito , sulla facciata del Museo, dell’artista Valerio Triennese. Ringraziamo a tal riguardo l’Associazione Centro Cultura del Mare, del presidente dottor Renato Sammarco, e dei consiglieri prof. Giovanni Simone e Matteo Starace (da ricordare come Renato Sammarco non ricopre più ad oggi la carica di presidente essendo solo un socio ordinario. A gennaio l’assemblea dei soci ha eletto presidente Giovanni Simone e vicepresidente Matteo Starace,ndr). Ora una domanda: quando aprirà il Museo del Mare a Manfredonia?”.

A riguardo si ricorda che l’architetto della Provincia di Foggia Emanuele Bux aveva comunicato a Stato – l’11 aprile 2014 – che “prima della corrente estate” ci sarebbe stata la conclusione dei lavori. Il tutto ad un anno (12 aprile 2013-12 aprile 2014) dalla sottoscrizione del Protocollo d’intesa regolante i rapporti tra l’Associazione Centro Cultura del Mare di Manfredonia, ed il Comune sipontino, proteso a “sviluppare, potenziare e valorizzazione il patrimonio di beni (attrezzi, utensili, conchiglie, libri, fotografie, ecc.) proprio del Centro Cultura del Mare (C.C.M.), con particolare attenzione alla cultura del mare in quanto ‘scrigno’ depositario di valori ambientali, scientifici, culturali e turistico-ricreativi”.

STORIA. Si ricorda che la G.C. con atto n. 354 dell’08.09.2010 aveva deliberato, tra l’altro, l’individuazione presso il p.t. del Liceo Classico “A. Moro” in viale Miramare di n. 3 locali e servizi per la realizzazione del Museo del Mare in sinergia con l’Amministrazione Provinciale; nella seduta del 07.07.2011 la Giunta Provinciale aveva deliberato l’istituzione del “Museo del Mare” in Manfredonia, individuando quale sede museale i locali del Liceo Classico “Aldo Moro” già individuati dal Comune.

Il 07.07.2012 in Foggia, a Palazzo Dogana, la Provincia di Foggia, il Comune di Manfredonia e l’Autorità Portuale di Manfredonia avevano sottoscritto una Convenzione per la realizzazione del “Museo del Mare” nei citati locali. Con la stessa Convenzione la Provincia di Foggia ha concesso al Comune, in uso gratuito per 6 anni rinnovabili, i locali a piano terra (lato est) del Liceo Classico “A. Moro”. Il 12 aprile 2013 la sottoscrizione del protocollo d’intesa.

COSA DISSE AD APRILE 2014 L’ARCHITETTO BUX A STATO: “PRONTI PER LA CONSEGNA DEI LAVORI”. “Siamo oramai pronti per la consegna dei lavori – disse a Stato l’architetto Emanuele Bux, dirigente di settore del già assessorato dei Lavori Pubblici della Provincia di Foggia, direttore dei lavori e Rup relativamente ai prossimi interventi riguardanti la parte esterna dell’edificio che ospita attualmente il Liceo Classico, con parte interessata relativa alle sale macchine dell’Istituto Nautico – abbiamo già raggiunto un’intesa con una ditta di Foggia; si tratterà di rendere accessibile a tutti il sito dalla parte esterna (che si affaccia sulla Rotonda di viale Miramare,ndr); sarà importante anche rispettare le quote, le colorazioni dello stesso Lungomare. Ripeto: fine aprile per la partenza dei lavori, entro luglio la conclusione”. Spese. “150mila in totale: 100mila già stanziate ed utilizzate dalla Provincia di Foggia per la parte interna, 50mila a carico del Comune di Manfredonia”.

“I 50mila euro stanziati dall’Amministrazione comunale – disse a Stato l’assessore alle attività produttive Antonio Angelillis – saranno utili per l’abbattimento delle barriere architettoniche, così da garantire la massima accessibilità dei locali. Per i ritardi dei lavori, bisogna ricorare – aggiunge Angelillis – la lunga burocrazia per le diverse autorizzazioni (trattandosi di area Demaniale,ndr) oltre ai lavori necessari per la pulizia dei locali, con sala macchine dell’ex Nautico, in disuso, dove è stata rilevata anche la presenza di amianto. Crediamo molto in questa iniziativa; per l’interno i lavori sono stati conclusi; prossimo l’allestimento dei reperti”.

Si attende la partenza (e conclusione) dei lavori. Dunque l’attesa apertura alla Comunità.

ATTO INTEGRALE CONVENZIONE

(Prima pubblicazione: 15 settembre 2014)

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Filipponio

    Pardon….ma che ci mettiamo all’interno del museo ?
    Non vorrei che ci mettessero dei PESCI BALOCCHI CON LE ORECCHIE….sarebbe un cattivo scherzo !


  • svolta

    Nella mente di qualche decisore, che non decide, forse attende quando non ci sarà più il mare……


  • ilproletario

    Ora, dopo le elezioni, vedrete che il Sindaco, dopo gli assessori, dopo il nuovo presidente dell’ASE, dopo tutti gli altri posti a disposizione, nominerà il Direttore del Museo del Mare mettendoci colui che sarà rimasto fuori nella distribuzione dei pani e dei pesci!!!!


  • Michele

    Forse è meglio che non apra: un museo con quel grafito a mio parere è osceno. Sembra una piscina per un team di pallanuoto. Ma a Manfredonia siamo pratici a fare i zngarill, esempio pratico intitolare un teatro ad un cantante di musica leggera, unico teatro in Italia. Credo che un pò di persone si stiano rivoltando nella tomba (Verdi, Rossini, Puccini…). Con questo non dico che Triennese e Dalla non siano grandi, anzi…Ma avete mai sentito durante una messa suonare i Litfiba? Beh forse a Manfredonia accadrà anche questo.

  • Oggi siamo senza museo e continuiamo a stare senza W.C. come da richieste fatte all’epoca dai cittadini.Si invitano le ECCELLENZE ad andare a profumarsi in zona.

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