Mons. TalucciBrindisi – SI puo’ amministrare la comunione ad omosessuali che apertamente rivendichino questo loro status senza pentirsi? Per l’arcivescovo di Brindisi Rocco Talucci decisamente no in quanto “una cosa e’ la umana comprensione alla quale tutti siamo chiamati. Ma elogiare l’apologia della omosessualita’ – dice – mi pare troppo”.
Lo afferma in una intervista rilasciata tempo fa al blog Pontifex e ripresa oggi dal quotidiano brindisino Senzacolonne. ”La comunione – sostiene mons. Talucci – non puo’ essere amministrata a coloro che sono in peccato grave”. (ANSA)
Redazione Stato
5 commenti su "Brindisi, la crociata di Mons. Talucci: “No comunione a omosessuali”"
TALUCCI aggiornati!
sei vecchio e sei fuori dal concetto vero di Eucaristia, che è sacramento di riconciliazione come hanno sempre insegnato le Chiese ortodosse dalle origini ad oggi, invece che la vostra Chiesa papale che col Concilio di Trento ha usato l’Eucaristia per imporre il controllo clericale sulle coscienze…. Sei proprio finito a TARALLUCCI e VINO! E’ora di finirla con i giudizi perentori e privi di carità cristiana: ipocrita occupati dei tuoi preti che sono magari pure pedofili e cooncubini, come accaduto da più parti! MEDICE CURA TE IPSE: medico cura te stesso diceva Gesù Cristo a gente come Te. Buon Anno!
Non mi impressiona il fatto che non si voglia dare la comunione agli omosessuali, mi impressiona che gli omosessuali vogliano la comunione, basta con questa lotta tra gay e cattolici, io da gay ammetto che ho smesso di essere cattolico nel momento in cui l’omosessualità è stata dichiarata grave come l’omicidio, mettetevi in testa tutti che non si può essere contemporaneamente sia gay che cattolici, è come chiedere ad un ebreo di votare Hitler !!!! E aggiungo che dare spazio a queste notizie non giova a nessuno, se la gente la smettesse di pubblicare queste pagine vergognose dell’umanità i cattolici finirebbero per suonarsela e cantarsela da soli,che bisogno c’è di parlare sempre della posizione dei cattolici nei confronti dei gay? Noi non abbiamo bisogno certo del consenso di certi signori per esser felici di essere quello che siamo, persone spirituali oltre che sessualmente vivi, finiamola di dare spazio a queste notizie degne dell’omicidio di Avetrana, c’è solo morbosità, non c’è sostanza.
Sottoscrivo il commento del Sig.Andriani
Provi un po’ sto vescovo a immaginare dove puo’ ficcarsela la comunione.
E’ finito il mondo…sono senza parole…concordo con centro studi teologici…Il Vangelo di Gesù Cristo è più avanti delle teologie scadute della Chiesa…svegliatevi…e piuttosto fate pulizia tra i vostri sepolcri imbiancati…e lasciate che ognuno viva secondo il Vero Vangelo e sai che vi dico…comunicarsi è importante per chi crede nell’Eucarestia…omosessuale o no, io la comunione la faccio…poi agli scrutini finali me la vedo io con il Padre Celeste…
Occupatevi di cose serie e basta con sta storia tra gay e cattolici…
io sono gay e sono cristiano cattolico…e non ho nessun problema…vivo, lavoro, amo, prego, sbaglio, mi riprendo, piango, rido…e se arriva la morte, pace all’anima mia…ripongo tutto nelle Sue Mani.
Pace e bene a tutti.
TALUCCI aggiornati!
sei vecchio e sei fuori dal concetto vero di Eucaristia, che è sacramento di riconciliazione come hanno sempre insegnato le Chiese ortodosse dalle origini ad oggi, invece che la vostra Chiesa papale che col Concilio di Trento ha usato l’Eucaristia per imporre il controllo clericale sulle coscienze…. Sei proprio finito a TARALLUCCI e VINO! E’ora di finirla con i giudizi perentori e privi di carità cristiana: ipocrita occupati dei tuoi preti che sono magari pure pedofili e cooncubini, come accaduto da più parti! MEDICE CURA TE IPSE: medico cura te stesso diceva Gesù Cristo a gente come Te. Buon Anno!
Non mi impressiona il fatto che non si voglia dare la comunione agli omosessuali, mi impressiona che gli omosessuali vogliano la comunione, basta con questa lotta tra gay e cattolici, io da gay ammetto che ho smesso di essere cattolico nel momento in cui l’omosessualità è stata dichiarata grave come l’omicidio, mettetevi in testa tutti che non si può essere contemporaneamente sia gay che cattolici, è come chiedere ad un ebreo di votare Hitler !!!! E aggiungo che dare spazio a queste notizie non giova a nessuno, se la gente la smettesse di pubblicare queste pagine vergognose dell’umanità i cattolici finirebbero per suonarsela e cantarsela da soli,che bisogno c’è di parlare sempre della posizione dei cattolici nei confronti dei gay? Noi non abbiamo bisogno certo del consenso di certi signori per esser felici di essere quello che siamo, persone spirituali oltre che sessualmente vivi, finiamola di dare spazio a queste notizie degne dell’omicidio di Avetrana, c’è solo morbosità, non c’è sostanza.
Sottoscrivo il commento del Sig.Andriani
Provi un po’ sto vescovo a immaginare dove puo’ ficcarsela la comunione.
E’ finito il mondo…sono senza parole…concordo con centro studi teologici…Il Vangelo di Gesù Cristo è più avanti delle teologie scadute della Chiesa…svegliatevi…e piuttosto fate pulizia tra i vostri sepolcri imbiancati…e lasciate che ognuno viva secondo il Vero Vangelo e sai che vi dico…comunicarsi è importante per chi crede nell’Eucarestia…omosessuale o no, io la comunione la faccio…poi agli scrutini finali me la vedo io con il Padre Celeste…
Occupatevi di cose serie e basta con sta storia tra gay e cattolici…
io sono gay e sono cristiano cattolico…e non ho nessun problema…vivo, lavoro, amo, prego, sbaglio, mi riprendo, piango, rido…e se arriva la morte, pace all’anima mia…ripongo tutto nelle Sue Mani.
Pace e bene a tutti.