Sabato 23 maggio 2026 Rignano Garganico si prepara a vivere una giornata interamente dedicata a Grotta Paglicci e alla sua candidatura a Patrimonio dell’Umanità UNESCO, in un evento che intreccia archeologia, istituzioni, promozione territoriale e spettacolo musicale.
L’iniziativa, dal titolo “Grotta Paglicci – Bene dell’Umanità”, è promossa dall’Agorà delle Idee con il sostegno di numerosi enti istituzionali e associazioni locali e punta a rilanciare il sito paleolitico come asset culturale e turistico strategico per il Gargano e la Capitanata.
Un sito unico nella storia dell’uomo
Grotta Paglicci rappresenta uno dei più importanti giacimenti preistorici d’Europa, con oltre 45.000 reperti e testimonianze che coprono un arco temporale compreso tra 500.000 e 11.000 anni fa. Il sito documenta la presenza di Homo erectus, Neanderthal e Homo sapiens, oltre a resti umani, pitture rupestri e reperti di straordinario valore scientifico e simbolico.
La candidatura UNESCO è sostenuta dalla Regione Puglia e da una rete istituzionale che comprende Parco Nazionale del Gargano, Provincia di Foggia, Comune di Rignano Garganico, GAL Gargano e diverse realtà associative e culturali del territorio.
La proposta: trasformare il territorio in “prodotto preistorico”
Il progetto punta a rafforzare il legame tra patrimonio archeologico e sviluppo economico locale, con l’idea di costruire un’identità territoriale integrata tra cultura, turismo ed enogastronomia.
“Con l’apporto coordinato di Enti pubblici, privati e della Pubblica Amministrazione possiamo tornare a parlare prepotentemente di Grotta Paglicci” ha dichiarato Angelo Riky Del Vecchio, presidente del Circolo Culturale Giulio Ricci. “Ricerche storiche e archivi ci dicono che la grotta era probabilmente molto più estesa di quella attuale. Serve rimetterla in sicurezza, riaprire il polo museale e riavviare gli scavi scientifici”.
Del Vecchio ha inoltre sottolineato la necessità di una strategia di valorizzazione strutturata: “Rignano deve diventare un prodotto preistorico”, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio archeologico in un motore di sviluppo turistico ed economico.

Premio “Ambasciatori della Preistoria”
Nel corso della giornata sarà assegnato il riconoscimento “Ambasciatori della Preistoria” a sette figure legate al territorio e alle sue eccellenze produttive e culturali, tra imprenditoria agricola, artigianato, turismo e creatività.
Il programma: trekking, convegno e concerto rock
La manifestazione si articolerà in tre momenti principali.
La mattina sarà dedicata a un percorso escursionistico nei luoghi preistorici del territorio, con visite guidate, sopralluoghi e attività divulgative tra grotte e siti archeologici.
Nel pomeriggio si terrà il convegno nazionale su Grotta Paglicci e la candidatura UNESCO, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi, giornalisti ed esperti del settore archeologico e culturale.
La serata sarà invece dedicata alla musica con il concerto dei Red Diamonds e della “Notti Magiche Tribute Band”, accompagnati da ospiti speciali, tra cui la cantautrice Rossana Facciorusso, per un evento che unirà divulgazione scientifica e intrattenimento.
Un progetto tra cultura e sviluppo
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è quello di rafforzare la candidatura UNESCO di Grotta Paglicci e, allo stesso tempo, costruire un modello di sviluppo locale basato sulla valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico.
Una giornata che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole segnare un punto di svolta nel rapporto tra ricerca scientifica, identità territoriale e promozione turistica del Gargano.




Con il PARCO nazionale e tutti i vincoli ( archeologico, idrogeologico, paesaggistico, )che ci sono tutto il Gargano diventerà PREISTORICO, costringendo tante famiglie di giovani ad andarsene, per restare pensionati, politici, invalidi e chi non vuole far nulla.