Nota riportata su comunicato integrale della società di Gioia del Colle. Difatti, il contratto di appalto in essere con il Comune di Zapponeta per il servizio di igiene ambientale stipulato il 23 novembre 2006, sta esponendo la società “al collasso economico e rendendo gravosa la prestazione, viste le reiterate inadempienze economiche contrattuali del Comune (con riferimento in primis alla passata amministrazione – Focus vertenza Avvenire, ndR)”, dal 30 novembre 2011 il servizio di igiene ambientale della società sarà cessato definitivamente”. “La risoluzione del rapporto di lavoro comporterà direttamente sul Libro Unico del Lavoro (cedolino paga) l’erogazione delle relative competenze finali”. Si ricorda che i lavoratori dell’Avvenire operativi a Zapponeta sono in attesa delle mensilità di luglio, agosto e settembre.
I lavoratori. Il capogruppo dell’opposizioneL’operaio Capocchiano Michele a Stato: “ancora una volta chi subisce le conseguenze di una cattiva gestione siamo noi operai. E’ un fulmine a ciel sereno: ricevere una lettera di licenziamento con la crisi che incombe, non è cosa da poco. Abbiamo le bollette da pagare, i mutui, le finanziarie ed abbiamo preso impegni anche importanti. Ora questa mazzata”. Il capogruppo della minoranza, Giovani e Futuro, Fabio La Macchia comunica come “stamane il sottoscritto e il consigliere Castigliego Giuseppe ci siamo recati presso l’ufficio del gabinetto del sindaco di Zapponeta ed abbiamo illustrato le nostre perplessità e preoccupazioni per le sorti dei dipendenti e delle famiglie che con il piccolo reddito percepito dalla società avvenire, riuscivano a sostenere e a portare avanti le famiglie. Abbiamo affermato e sostenuto le tesi che qualora ci sarà una nuova società a gestire il servizio di raccolta dei rifiuti, il lavoro e l’assunzione dei lavoratori licenziati sarà l’unico nostro obbiettivo fermo”.
Il sindaco di Zapponeta, dopo aver contattato Stato, ha “smentito categoricamente che la causa dell’interruzione del servizio di igiene ambientale sia derivato da inadempienze del Comune”. Il riferimento è alle responsabilità dell’attuale amministrazione comunale.
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DICHIARATE il DISSESTO…SIAMO ANCORA IN TEMPO…FAREBBE BENE A ZAPPONETA…
Noi zapponetani dovremmo pensare ad essere un po’ piu costruttivi e non dare addosso a questo sindaco con l’intera coalizione o all’altro.
Purtroppo i danni compiuti dalla vecchia amministrazione sono tanti,gravi ed onerosi,ora i problemi ricadono tutti sull’attuale amministrazione,cosi da renderla incapace dopo soli pochi mesi di vita,ma cosi non e’.
Quindi al di la dei partiti delle bandiere e dei colori,aiutamo i nostri amministratori a ritrovare il capo della matassa e ripartire daccapo e che questi poveri operai tornino a lavorare in modo che Zapponeta continui ad essere pulita e ordinata come negli ultimi anni
il mio pensiero è che anche questa Amministrazione viaggia sulla stessa lunghezza donte della vecchia e il tempo ti farà capire savino…non dichiarando il DISSESTO si vuol coprire cosa????lascio a tè il punto interrogativo ….
questa amministrazione e’ entrata ed ha trovato le casse vuote……….anzi ha trovato i numerosi debiti in eredita’.
Per riassestare tutto ce ne vorra’.
Studiate; imparate cos’è il dissesto!
ancora qualche mese è sarai complice di tutti i problemi di Zapponeta…forse non capisci il senso di DISSESTO…