“Personalmente rispetto, ma non giustifico, la sua decisione. La politica può alimentare aspettative che a volte vengono disattese. La delusione però non deve condurre all’abbandono. Se si crede in un’idea, ci si batte affinché questa possa essere affermata.
Con Michele abbiamo condiviso momenti di passione politica. Il suo impegno verso i foggiani che fino a qualche giorno fa ha rappresentato è manifesto. Anche per questo non me la sento di condividere la scelta di rimettere il proprio mandato. Mi auguro che Michele torni a riflettere sulla propria scelta e che, in ogni caso, continui ad impegnarsi per la città con la voglia e passione di sempre”. “Il percorso intrapreso con la Giovane Italia punta dritto al cambiamento. Immaginiamo un partito diverso e da mesi stiamo lavorando per costruirlo. Stiamo elaborando un documento politico-programmatico. Si chiamerà “Il partito che vorrei: tracce dal futuro”. Sarà la fotografia virtuale del partito così come noi giovani lo immaginiamo, così come noi lo vogliamo!”, termina il coordinatore provinciale della Giovane Italia.
Redazione Stato



