ManfredoniaMonte S. Angelo
Riprese tra le Isole Tremiti, Manfredonia e Monte Sant'Angelo

“Non c’è più religione”, Claudio Bisio: “Saluti e baci, Bye bye Puglia”

Film di Luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Angela Finocchiaro

Di:

Foggia/Monte Sant’Angelo/Manfredonia. ”Finito. Si torna a casa. Saluti e baci;) Bye bye Puglia. A presto!”. Attraverso un post e delle immagini sulla propria pagina facebook, Claudio Bisio ha salutato i tanti cittadini delle città pugliesi (da Manfredonia a Monte Sant’Angelo, passando per le Isole Tremiti) che hanno assistito alle riprese del film “Non C’è Più Religione”, che, oltre a Bisio, annovera nel cast anche Alessandro Gassmann e Angela Finocchiaro.

Non sono mancati gli interventi sulla pagina facebook di Bisio in segno di ringraziamento “Sai cosa mi piace di te? Che sei un gran signore e ti presti a tutto. Ami il tuo pubblico e lo rispetti senza mai esimerti da un apprezzamento o una foto con loro. Sei un artista tutto tondo e se sei arrivato dove sei arrivato è perché sei rimasto sempre te stesso. Sei un grande come pochi, e sapere che la mia terra ha fatto da cornice ad un film in cui ci sei tu, mi fa immenso piacere. Grazie Claudio“.

Non c’è più religione“ è un film di Luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Angela Finocchiaro, Nabiha Akkari, Massimo De Lorenzo, Roberto Herlitzka, Giovanni Cacioppo, Giovanni Esposito. Da raccolta dati, la sceneggiatura è a firma di Luca Miniero, Sandro Petraglia, Astutillo Smeriglia. Fotografia: Daniele Ciprì. Montaggio: Francesca Calvelli. Scenografia: Francesco Frigeri. Costumi: Francesca Sartori. Musica: Pasquale Catalano. Produttore: Riccardo Tozzi, Marco Chimenz, Giovanni Stabilini. Produzione: Cattleya, Rai Cinema. Distribuzione: 01 Distribution.

“Il nuovo film di Luca Miniero racconta i contrasti tra tre comunità religiose che abitano su un’isola del Mediterraneo. La comunità cattolica, per via del crollo della natalità italiana, non riesce a trovare un bambino per il presepe vivente. Quando i cattolici andranno acercare aiuto dalle comunità musulmana e buddhista, inizierà ad innescarsi la più cllassica della commedia degli equivoci…” (from movieplayer

Trama. Nel presepe vivente il bambinello ha fatto lo sviluppo. Ha la barba e i brufoli degli adolescenti e nella culla non ci sta proprio. Bisogna trovarne un altro a tutti i costi! Una commedia esilarante sull’Italia di oggi, multietnica, senza figli e che si arrangia come può, con un lama al posto del bue e tre amici in lotta fra loro, al posto dei re Magi. Un presepe vivente così non si vedeva da 2000 anni nella piccola isola di Porto Buio.

FOTOGALLERY GARGANO TODAY

FOTOGALLERY A CURA DI ANTONIO TROIANO

Redazione Stato Quotidiano.itRIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • angela

    Si ma quanto lo vediamo questo nell 2050 sicuramente al cinema forse mah!


  • angioletto

    angela, ma che problema hai?


  • Dado

    la Commissione perché non ha detto a quelli del film che il paese del film si doveva chiamare come Monte. hanno solo girato a monte e il nome di monte non uscira. la commissione non doveva farli fare il film.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati