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Manfredonia, insegnante sostegno “Non è una città per disabili” (FOTO)

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Manfredonia. ”Dalla Scuola Maiorano (in Via Tratturo del Carmine,ndr) al chiosco dei gelati sul Viale della stazione i marciapiedi sono alti e non ci sono discese per disabili, si dovrebbe camminare sulla carreggiata in alcuni punti o tirare la carrozzina in due per salire sull’area pedoni. A conclusione dell’anno scolastico due insegnanti di scuola primaria sono uscite con una classe di 17 alunni nella quale è inserita una bambina con diversabilitá in carrozzina. Un’insegnante di sostegno, in servizio in Emilia Romagna sino allo scorso anno, certa dell’ ormai acquisito senso civico dei cittadini e delle istituzioni di Manfredonia, certa che le barriere architettoniche erano state da tempo ripensate nella prospettiva dell’inclusione, si è imbattuta in una realtá diversa rispetto a quanto si era immaginata. A voi il giudizio conclusivo. Ecco le foto.” (Lettera cittadini, Manfredonia 12.07.2016)

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Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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Commenti

  • Saremmo lieti di ospitare nella mappa #ManfredoniaPulita & Civile i punti di non accesso: http://manfredoniainmovimento.blogspot.it/p/manfredoniapulita.html


  • Cattolico pentito

    Che schifo di città dove il potere ecclesiastico si allea con i poteri forti politici trascurando i bisogni della povera gente e non ascoltando gli umori derivanti dal malessere sociale che regna sovrano a Manfredonia.


  • antonella

    Da tempo denunciamo la carenza di servizi in città, ma nessun ascolta, ovviamente viene da dire, fare belle le piazze spendendo 4milioni di euro è più importante che rendere i servizi , in fond, il problema delle barriere architettoniche non riguarda chi amministra, la colpa non può essere data a chi ama fare bella lascia anziché vivibile attraverso
    grandi lavori pubblici con notevole
    impegno di spesa pubblica, se esistono
    disabili la colpa è solo di questi ultimi, e
    nulla importa se la legge afferma
    espressamente che tocca alle
    amministrazioni abbattere qualunque
    vincolo che compromette o limita la
    libertà di circolazione personale, si sa, in questo paese le leggi si interpretano per gli amici, si tralasciano per tutti gli altri, nel frattempo noi cittadini possiamo solo aspettare che passi questo temporale, nella speranza che l’umanità unità a una buona dose di intelligenza torni a splendere su noi tutti. Solidarietà ai tanti concittadini vessati di tanto egoismo.


  • RE MANFREDI

    MANFREDONIA E’ INGUARDABILE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA! CHE PENA CHE PROVO IL MIO CUORE PIANGE PER VOI FIGLI MIEI CARI.


  • ciro

    ho fatto presente tante volte il marciapiede vicino al bar pace e’ molto alto li vive una persona disabile in carozzella nessuno si muove figli di pu…………..volete fare le barriere……………………………………..


  • Maria Guerra

    Ci facciamo caso solo quando ci capita il problema direttamente. Abbiamo fior di ingegneri e super tecnici addetti però non tutti i problemi vengono risolti.
    Propongo una multa da 100 euro per ogni inadempimnto accertato solo a carico del respondabile del settore. La commissione che decide deve essere composta 3 tecnici del comune, 3 diversamente abili e 3 dell’Associazione dei Carabinieri.


  • Pasquino

    Antonella attenzione che i politici possono applicare la tassa di scopo, prevista dalla legge, ma a carico dei soliti noti, per l’esecuzione di opere pubbliche. Cmq degli scivoli ci sono ma vengono coperti da auto parcheggiate da persone incivili. Questo succede anche perché questo paese non ha vigili e l’impunità rende forti.


  • VERITA'

    ALLA PRIMA SEGNALAZIONI ESCONO I MALVAGI..INFIERISCONO ..SENZA UN SENSO LOGICO..INVECE DI DIRE AGLI AMMINISTRATORI FATE DEL VOSTRO MEGLIO PER I DISABILI..MA.IL .SIGNOR SINDACO RICCARDI INTERVIENI NELLA PROBLEMATICA..DISABILI SISTEMANDO VARI MARCIAPIEDI RENDENDO COMODO L’ACCESSO PER I NOSTRI FIGLI DISABILI…GRAZIE

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