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Violenze Black bloc a Roma, Maroni: “evitato il morto”


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Indignati violenze Roma (fonte image: leggonline.it)

Roma – ANNUNCIA che riferirà martedì in Senato su quello è successo sabato a Roma ma già da ora il ministro dell’Interno Roberto Maroni difende ”l’equilibrata gestione” dell’ordine pubblico che ha ”evitato che ci scappasse il morto”.”Quello che è successo ieri a Roma è un fatto di inaudita gravità che va condannato da tutti senza esitazioni – afferma il titolare del Viminale – Ringrazio ancora una volta le forze dell’ordine, il prefetto, il questore perché solo grazie ad un’equilibrata gestione dell’ordine pubblico si è evitato che ci scappasse il morto. Il rischio era concreto perché i violenti si sono volutamente fatti scudo del corteo”

L’informativa del ministro sugli incidenti nella capitale si terrà martedì prossimo, 18 ottobre, alle ore 16.30 nell’aula di palazzo Madama. In attesa della ricostruzione di Maroni, il Pdl parte all’attacco dei ‘’cattivi maestri’’, individuati in banchieri e manager che hanno espresso solidarietà agli indignati. Di nomi non se ne fanno ma sembra evidente il riferimento al Governatore della Banca d’Italia e prossimo numero uno della Bce, Mario Draghi (‘Capisco le loro ragioni’ aveva detto sabato prima di entrare al vertice del G20), al presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo (‘La protesta dei giovani indignati è per molti aspetti comprensibile’) o al manager di Intesa San Paolo Corrado Passera (‘Ci sono forti ragioni per indignarsi, nel mondo, in Europa e nel nostro Paese’).

“Chi minimizza, chi blandisce, gli strapagati banchieri che strizzano l’occhio ai manifestanti, incoraggiano i violenti’’, afferma il senatore Maurizio Gasparri, parlando di ‘’cattivi maestri’’. ”Quanto è successo a Roma non è frutto del caso o dell’improvvisazione. Caschi, bastoni, maschere antigas ed altre attrezzature da guerriglia erano in dotazione a migliaia di manifestanti che non sono stranieri, marziani o fantomatici black block, ma appartenenti a ben note organizzazioni dell’estrema sinistra’’. Il presidente dei deputati Pdl, Cicchitto chiede ‘’una riflessione seria’’sulla protesta sociale che sta avvenendo nel mondo occidentale. “Vediamo – aggiunge – che alcuni banchieri e un industriale manager sabato si erano affrettati a solidarizzare con gli indignati, non sappiamo se per un complesso di colpa,o se per indirizzare solo sulla cosiddetta classe politica le responsabilità della crisi in corso del capitalismo con conseguenze sociali assai gravi”. Ma quanto sta accadendo, insiste Cicchitto, ‘’non può essere risolto dalle ‘piccolissime frasi’ di qualche banchiere o di qualche manager che, per parte sua sta cercando di scendere in politica”.

Il bilancio. (TMNews) – Settanta feriti e danni per almeno un milioni di euro. E’ il bilancio minimo di un pomeriggio di guerriglia urbana che ha avuto, come insolito sfondo, la basilica di San Giovanni a Roma. Oggi, all’indomani della ‘battaglia’, si possono fare i primi conti: quello economico viene fatto dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, secondo il quale la Capitale ha subito almeno un milione di euro di danni, sia per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, sia per ripulire la città, oltre ai danni materiali al selciato, visto che circa 20 metri cubi di sampietrini sono stati divelti, soprattutto dalla piazza dove stamattina si vedono ampie zone di marciapiede devastate e ancora qualche palo della segnaletica stradale in terra. Da ieri sera una task-force di 230 unità di Ama, Servizio Giardini e Pics-decoro della Polizia Roma Capitale, sta lavorando per ripulire e riparare, per quanto possibile, i danni causati dalle frange di violenti.

A parte, ci sono i danni subiti dai privati, soprattutto da quelli le cui macchine sono state date alle fiamme e che, spiegano gli assicuratori, se non hanno scelto l’opzione ‘atti vandalici’ nelle proprie polizze assicurative molto difficilmente vedranno un risarcimento per il danno subito. Il sindaco, che nel pomeriggio ha ripercorso i luoghi toccati dalla devastazione, ha annunciato che chiederà al governo un aiuto per potere risarcire anche chi ha subito danni ai propri beni privati. Al momento, sono circa 20 le persone fermate a Roma durante gli episodi di violenza. Per 12 di queste c’è stato l’arresto. Tra i fermati anche persone provenienti da Bari, Trento, Catania, Siracusa, Brindisi, Varese e Napoli e domani la procura di Roma chiederà, quasi certamente, la convalida dei provvedimenti emessi dalle forze dell’ordine per i reati, che variano a seconda delle singole posizioni, di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Altre persone potrebbero però essere fermate nei prossimi giorni perchè, come ribadito da Maroni, verranno visionati tutti i video degli scontri di ieri, anche quelli registrati dalle telecamere di sorveglianza della stazione Termini e dagli elicotteri che hanno sorvolato per tutto il tempo la Capitale, per identificare quanti più responsabili possibile.

Il nuovo presidente del consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna (Sel)

Il presidente del consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna (Sel)

Introna denuncia la violenza dei Black Block: “irresponsabili!” . Una condanna senza appello “agli sconsiderati che stanno rovinando la manifestazione di Roma” viene dal presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna. “Ci risiamo – dice – ancora una volta un manipolo di balordi impedisce a cittadini, donne e giovani di esprimere una protesta pacifica, in un corteo straordinario, non violento”.

“Così non si fa l’interesse di chi va in piazza per cambiare, questo significa sabotare la lotta per il lavoro, per rivendicare il futuro di una generazione di ragazze e ragazzi che rischiano di non avere un domani”. “Così – fa notare Introna – si fa solo il gioco della reazione, si autorizza di fatto le forze più arretrate ad ignorare la voce dei nostri giovani, si cancella una protesta civile che chiede di essere ascoltata e pretende risposte, non vuole distruggere, al contrario, rivendica il diritto di poter costruire il proprio avvenire giorno per giorno, come tutti”. “Questi del Blocco Nero, incappucciati, travisati con maschere antigas costose, sono i veri nemici dei giovani, sono dei falliti irresponsabili mascherati, che non hanno neanche il coraggio di mostrare la propria identità. Non si tratta d’altro che di criminali comuni, che incendiano auto di semplici cittadini, aggrediscono cameraman, sfasciano vetrine di onesti commercianti, feriscono ragazzi della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza impegnati a difesa dell’ordine pubblico, dei beni della gente, dello stesso diritto di sfilare pacificamente in protesta per le vie della capitale”.

Avvocato Carta: difenderò gratuitamente le forze dell’ordine aggredite dai black bloc, basta con le carezze ai delinquenti. Roma – (GrNet.it) “Da cittadino, ma ancor più da ex carabiniere, sono indignato ed amareggiato nel constatare come sia stato consentito a qualche centinaio di delinquenti di sfregiare la capitale di uno Stato che ancora pensa di annoverarsi tra i Grandi della terra”, lo afferma l’avvocato Giorgio Carta, ufficiale in congedo dei Carabinieri e da sempre attivista dei diritti dei cittadini in uniforme. “Ciò che mi sgomenta è che tutti oggi ringraziano le forze dell’ordine intervenute a Roma, non per aver scongiurato i disordini, ma semplicemente per non avere fatto scappare il morto, come se un devastatore di città morto fosse davvero un problema di cui crucciarci. Io rimprovero esattamente il contrario, non però agli ex colleghi operanti in strada, fin tropo stoici e disciplinati, ma ai loro comandanti e dirigenti, che impongono loro una moderazione suicida ed irresponsabile che si traduce nell’omissione del primario obbligo di garantire l’ordine pubblico.

Avendo anche io svolto servizi di ordine pubblico a Roma, ben conosco le stringenti raccomandazioni di ridurre al minimo gli interventi di forza contro i violenti, anche davanti alla flagranza di reati, ma oggi è sotto gli occhi di tutti che tale politica alimenta il dilagare di reati e l’emulazione. Mi ripugna pure la inevitabile sensazione delle nostre forze dell’ordine che, in caso di uso legittimo delle armi, saranno loro stesse a salire sul banco degli imputati di Tribunali, giornali ed opinione pubblica.

E’, invece, necessario, nell’interesse generale, che questi eroi quotidiani in divisa, figli di nessuno e costretti a farsi massacrare senza opporre eccessiva resistenza, sentano l’appoggio morale dei cittadini onesti. Quelli, per intenderci, che tra la morte di Carlo Giuliani e quella di Mario Placanica, optano per la prima ipotesi. Voglio pertanto esprimere fattivamente la mia solidarietà – ha concluso l’avvocato Carta – assicurando una tutela legale gratuita a tutti gli operanti aggrediti ieri a Roma che vogliano rivalersi dei danni fisici e psichici subiti da delinquenti travestiti da manifestanti o che siano inquisiti a fronte di uno uso legittimo della forza”.


Redazione Stato

Violenze Black bloc a Roma, Maroni: “evitato il morto” ultima modifica: 2011-10-16T16:54:14+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Anonimo

    Sono scnvolta: “ARRESTATELI TUTTI”.
    NON SI POSSONO ACCETTARE CERTE AZIONI
    COSI’ VIOLENTE. ARRESTATELI TUTTI, PER
    FAVORE.


  • frank

    Nn c’e’ da stupirsi… purtroppo, mi stupisce invece il corteo..come mai centinaia, migliaia, forse centinaia di migliaia.. hanno protestato? Forse dovrebbero ricordarsi delle scelte elettorali degli ultimi 15 anni… L’immobilismo politico/sociale/morale/economico che viviamo, lo abbiamo scelto. sinceramente credo anche meritato.Il vero problema sara’ dire agli attuali 10/20 enni, che per loro nn e1 previsto un futuro… perche’ sono, saranno, sempre schiacciati dagli attuali 40/50 enni.. chedovranno lavorare sino a 90 anni per andare in pensione.. viva l’ iTALIA.


  • Anonimo

    DOBBIAMO DIRE “GRAZIE” ALLE FORZE DELL’ORDINE, MA NON SI PUO’ ASSISTERE
    A TANTA VIOLENZA. LE FORZE DELL’ORDINE NON POSSONO E NON DEVONO RISCHIARE LA LORO
    VITA, ANCHE PERCHE’ TUTTI QUESTI GIOVANI,
    CON QUESTI ATTI MESCHINI E INFRUTTUOSI,MOSTRANO SOLTANTO TURBE
    PSICHICHE E PSICOLOGICHE DA TRATTAMENTI
    SANITARI OBBLIGATORI!


  • anonimo

    stanno facendo schifo queste persone, non e giustoprendersela con le statue della chiesa, con i crocifissi e con la madonna…VANDALI!


  • Luca

    ………figli papà senza voglia di lavorare buoni solo a far casini per le strade oppure allo stadio. Li andrei a bastonare gratis con immenso piacere!


  • Martino

    Pugno di ferro e bastone di legno! Mocciosi mascherati vigliacchi ed ignoranti, non sanno parlare ma solo tirare sassi come quando avevano due anni. Spaccare la testa a quelli che si riescono a prendere come fanno in tutto il resto del mondo. Solo così si evitano certe cose. E poi farei pagare i danni a loro oppure ai loro genitori che li mantengono


  • mauro la macchia 10/3/82

    Nn scordiamo che la manifestazione del 15 ottobre era contro le banche e le finanze. Quello che è successo a Roma, nn deve distogliere l’attenzione su ciò che l’Italia e il mondo intero stà passando. E’ vero che lo schifo dei violenti si è visto solo qui, però nn dobbiamo scordare che questi coccodrilli in giacca e cravatta ci stanno mandando sul lastrico. Perchè i poliziotti e i carabinieri nn protestano insieme a noi contro chi gli dà uno stipendio da fame? Ora faranno anche i tagli sulle forze dell’ordine e loro l’altro ieri, in nome di un pò di soldi in più difendono coloro che ci stanno rendendo SCHIAVI E IGNORANTI. Il potere deve essere gestito da chi ne è degno, altrimenti la lotta di classe sarà l’ovvia conseguenza. Mauro La Macchia 10/3/82


  • hughich

    Nel paese che paga stipendi da favola a gente come Antonio Razzi ed al trota mancano i fondi per la digos (e lo dicono le forze dell’ordine non io)
    Maroni, ministro dell’interno e quindi primo responsabile di quello che è successo dice che martedi pomeriggio (lavorare un po prima no eh) presenterà un’informativa su quello che è successo.
    E si che ce lo deve spiegare lui quello che è successo.
    ps: i poliziotti scenderanno in piazza il 18pv

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