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Finale d’andata della competizione della Lega Pro

“Poker al Cittadella, Foggia ipoteca la Coppa Italia”

I rossoneri battono per 4-1 i veneti grazie alle doppiette di Sarno e Iemmello, dopo una gara dominata per larghi tratti

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Foggia. Serata magica per il Foggia, schiacciato il Cittadella. Nella finale d’andata della Coppa Italia Lega Pro, disputata allo “Zaccheria”, i rossoneri battono per 4-1 i veneti grazie alle doppiette di Sarno e Iemmello, dopo una gara dominata per larghi tratti; di Coralli il gol ospite che lascia ancora aperti i giochi per il successo finale.

Difesa a tre per mister De Zerbi, che mette Coletti al centro del reparto arretrato, affiancato dai soliti Gigliotti e Loiacono, mentre Venturato, che in campionato è ad un passo dalla promozione in B, schiera un 4-3-1-2 con Bizzotto alle spalle del tandem offensivo Coralli – Bonazzoli. Parte bene il Foggia, che già al 6’ si fa vedere dalle parti di Vaccarecci, con una conclusione di Sainz- Maza che viene parata a terra in due tempi dall’estremo difensore. Bella azione rossonera all’8’, Di Chiara si sovrappone sulla sinistra e riceve, servendo al centro Iemmello, il cui tiro ravvicinato è respinto in corner; sugli sviluppi dell’angolo, Riverola conclude sull’esterno della rete da buona posizione. Minuto 13, Satanelli in vantaggio: Sainz-Maza cerca e trova Sarno con un bel lancio, l’attaccante entra in area, con una finta manda al bar portiere e difensore, insaccando con un mancino preciso sul secondo palo. Il Cittadella appare stordito, i padroni di casa ne approfittano e colpiscono per la seconda volta al 20’, allorquando Loiacono, con un lancio lungo a scavalcare la difesa, serve Angelo che, tutto solo, approfitta dell’indecisione di Vaccarecci e pesca con un cross basso Iemmello, per il quale è un gioco da ragazzi insaccare a porta sguarnita. Il Foggia non si ferma, trovando subito il tris quando il cronometro indica il 24’: Angelo, direttamente dalla rimessa, riesce a servire Iemmellogià oltre la linea difensiva, con l’attaccante calabrese che è freddissimo sotto porta e mette in rete lasciando passare la sfera tra le gambe di Vaccarecci. Al 27’ si vedono i veneti, ma la punizione di Sgrigna dalla distanza termina ampiamente sul fondo. Ancora due opportunità clamorose per i dauni tra il 28’ ed il 30’: dapprima Angelo pesca Iemmello in un’azione fotocopia del secondo gol, con il centravanti che cicca però il pallone, mettendolo a lato; qualche istante più tardi, ancora il brasiliano per Iemmello, che controlla male ed è anticipato da Vaccarecci. La prima frazione si chiude con un buon tentativo ospite, al 44’ è Minesso ad impegnare Narciso con un bel mancino dal limite, la conclusione è respinta dall’estremo difensore rossonero.

Nella ripresa il Foggia continua a gestire il pallino del gioco, provandoci già al 49’, con Sarno che finalizza un contropiede concludendo dal limite, ma Vaccarecci è bravo a bloccare la sfera. Il Cittadella, un po’ inaspettatamente, accorcia le distanze al 50’: traversone di Sgrigna dalla sinistra, Coralli di testa batte Narciso e trova il 3-1 che dà speranza agli ospiti. Cambio a sorpresa al 58’, De Zerbi sostituisce Iemmello, che esce tra gli applausi dello “Zac”, con Arcidiacono, modificando l’assetto offensivo dei rossoneri. Crescono gli ospiti, i Satanelli tengono botta e riescono ad allargare nuovamente il gap al 70’: sventola di Riverola dalla distanza, Vaccarecci respinge, arriva Sarno che di testa insacca a porta sguarnita e firma il poker foggiano. Al 74’ padroni di casa pericolosi in contropiede, Sarno viene steso al limite da Benedetti (ammonito nell’occasione), è Gigliotti a provare la conclusione da punizione, ma Vaccarecci si fa trovare pronto e para; quattro giri di lancette più tardi, bella combinazione tra Sarno e Riverola, quest’ultimo calcia a lato. Minuto 84, Narciso in uscita colpisce il pallone fuori area con un braccio e rimedia il rosso; De Zerbi ha terminato i cambi giusto qualche istante prima, tra i pali va Vacca. Sulla successiva punizione, Benedetti conclude, ed il centrocampista, improvvisatosi estremo difensore, interviene in tuffo mandando il pallone sul palo e facendo esplodere l’intero impianto. Ancora Vacca miracoloso all’89’, con un’uscita bassa perfetta sui piedi di Coralli, poi la difesa allontana. Nonostante l’inferiorità numerica, il Foggia va vicinissimo al quinto gol al 91’, con Chiricò che sfiora il palo con una bellissima conclusione mancina dal limite. Al 95’ arriva il fischio finale, le squadre chiudono il match sul 4-1 per i dauni.

Vittoria convincente dei rossoneri, che schiacciano letteralmente un avversario più che ostico, visto anche il dominio del Cittadella nel girone A; appuntamento al 14 aprile per il match di ritorno, con Vacca e compagni che avranno la possibilità di gestire un ampio vantaggio per provare ad alzare il trofeo.

TABELLINO
FOGGIA: (3-5-2) Narciso; Loiacono, Coletti, Gigliotti; Angelo, Riverola (dall’83’ Chiricò), Vacca, Sainz-Maza (dal 66’ Gerbo), Di Chiara; Sarno, Iemmello (dal 58’ Arcidiacono). A disp.: Micale, Lauriola, Agnelli, Quinto, Lodesani, Floriano, Di Gennaro. All.: De Zerbi.
CITTADELLA: (4-3-1-2) Vaccarecci; Nava, Varnier (dal 76’ Salvi), Cappelletti, Amato (dal 46’ Benedetti); Paolucci, Sgrigna, Minesso; Bizzotto (dal 46’ Maniero); Coralli, Bonazzoli. A disp.: Alfonso, Iori, Schenetti, Fasolo. All.: Venturato.
Arbitro: sig. Perotti di Legnano.
Assistenti: Cordeschi di Isernia e Costantini di Pescara.
MARCATORI: 13’ e 70’ Sarno (F), 20’ e 24’Iemmello (F), 50’ Coralli (C).
AMMONITI: Loiacono (F); Sgrigna, Coralli, Cappelletti, Benedetti (C). – ANGOLI: 3-1 per il Foggia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulso Narciso (F) all’84’ per condotta irregolare.

(A cura di Salvatore Fratello – salvatore.fratello@outlook.com)



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Commenti


  • Lucio_BO

    Quasi Perfetti (Nargiso sei portiere) e comunque rinfrancati con la Capolista del girone A che ne esce ridimensionata. Conservate la concentrazione e seguite il timoniere De Zerbi, ancora una volta all’altezza del compito : quasi un veterano anche se è, rimarchiamolo, un esordiente! Bravi ragazzi, forza Foggia.


  • Lucio_BO

    Meravigliarsi oggi delle mancate esultanze dei giocatori è davvero da ipocriti! È già incomprensibile accettarlo da pseudotifosi ma quando è sostenuto anche da giornalisti…. mi viene da condividere il pensiero di Emilio! Ricordiamoci che se quest’anno c’è un minimo di orgoglio è grazie al lavoro della passata stagione e di questa estate sviluppato da De Zerbi e Di Bari che hanno comunque coinvolto i Sannella nel progetto Foggia Calcio! Diversamente ci vorrebbero altri 18 anni almeno. Proviamo ad essere civili e meno “foggiani”, nel senso di cavernicoli! Fossi nella squadra e staff tecnico, mi dimetterei il giorno stesso della promozione. NON MERITIAMO ALTRO!

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